Premessa
Quando riceviamo una cartella esattoriale, è importante capire se la notifica è stata fatta correttamente. Le regole per notificare una cartella sono precise e dipendono da diversi fattori, come la tipologia di destinatario (persona fisica, azienda) e la sua reperibilità.
Notifica tramite PEC
Qualora il destinatario dell’atto sia obbligato ad avere un indirizzo PEC (posta elettronica certificata), la legge impone che la notifica sia fatta a quell’indirizzo e non tramite raccomandata.
Più precisamente per i soggetti obbligati ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata (professionisti e imprese), la notifica viene effettuata all’indirizzo PEC ufficiale risultante dagli indici nazionali degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC).
Anche per i privati cittadini (non partite Iva o imprese) se è avvenuta l’iscrizione al portale INAD, le notifiche devono avvenire attraverso l’indirizzo digitale. L’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD) è un servizio istituito dal nuovo portale istituzionale AgID (l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio), per cui indicando una PEC come proprio Domicilio digitale, si ha il diritto di ricevere tutte le comunicazioni della Pubblica Amministrazione con valore legale, direttamente nella propria casella di posta elettronica certificata.
Notifica cartella esattoriale alle persone fisiche (che non hanno la PEC)
Quando il destinatario della cartella esattoriale sia una persona fisica che non possiede l’indirizzo PEC o quando la notifica a mezzo PEC non sia possibile, la notifica deve essere effettuata nel Comune di residenza del destinatario, presso la casa di abitazione o dove egli ha l’ufficio o esercita l’industria o il commercio.
Se non è possibile eseguire la notifica perché il destinatario (o ogni altro possibile consegnatario) è temporaneamente irreperibile (cosiddetta irreperibilità relativa), devono essere rispettati i seguenti passaggi:
- deposito di copia dell’atto, da parte del notificatore, nella casa del Comune dove la notificazione deve eseguirsi;
- affissione dell’avviso di deposito, in busta chiusa e sigillata, alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario. Tale avviso deve contenere, oltre alla data e alla firma dell’ufficiale giudiziario, l’indicazione: del nome della persona che ha chiesto la notificazione e del destinatario, della natura dell’atto notificato, del giudice che ha pronunciato il provvedimento notificato o davanti al quale si deve comparire con la data o il termine di comparizione;
- comunicazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, dell’avvenuto deposito nella casa comunale dell’atto fiscale;
- ricevimento della lettera raccomandata informativa o, comunque, il decorso del termine di dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata informativa.
Notifica cartella esattoriale per irreperibilità assoluta
Se il destinatario risulta “assolutamente irreperibile” e, cioè, mancano, nel Comune in cui deve essere eseguita la notifica, l’abitazione, l’ufficio o l’azienda del contribuente, la notifica deve seguire un particolare iter:
- deposito di copia dell’atto fiscale, da parte del notificatore, nella casa del Comune dove la notificazione deve eseguirsi;
- affissione dell’avviso di deposito in busta chiusa e sigillata, nell’albo del medesimo Comune;
- decorso del termine di otto giorni dalla data di affissione nell’albo comunale.
L’irreperibilità “assoluta” del destinatario impedisce, ovviamente, di inviargli la raccomandata informativa dell’avvenuto deposito nella casa comunale.
Secondo tale procedimento, dunque, la notificazione di un atto ad un destinatario “assolutamente” irreperibile si perfeziona nell’ottavo giorno successivo a quello di affissione nell’albo comunale.
In caso di “irreperibilità assoluta” non è previsto che le ricerche, indubbiamente presupposte dalla valutazione sulla mancanza nel comune dell’abitazione, dell’ufficio dell’azienda del contribuente, siano formalizzate in modo esplicito nella relata di notifica.
Il notificatore, prima di procedere alla notifica, deve effettuare le verifiche nel Comune del domicilio fiscale del contribuente, per comprendere se l’irreperibilità del destinatario è relativa o assoluta.
Notifica cartelle: perché è importante conoscere le regole?
Conoscere le regole sulla notifica delle cartelle è fondamentale per verificare se la comunicazione è stata fatta correttamente. Se ci sono degli errori nella notifica, è possibile contestare la cartella e difendere i propri diritti.
In sintesi: Le modalità di notifica delle cartelle esattoriali sono precise e mirano a garantire che il destinatario sia informato del debito. È importante conoscere queste regole per poter verificare la validità di una notifica e agire di conseguenza.








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